I 5 Regni

Grazie alla proposta ricevuta dall’Ufficio della Provincia Autonoma di Trento (Dipartimento artigianato, commercio, promozione sport e turismo) nella persona della Direttrice Tamara Gasperi (IS per la valorizzazione dell’associazionismo sportivo trentino, nell’organizzazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026) di elaborare un prodotto in grado di raccontare i valori dello sport ed in particolare delle Olimpiadi e Paralimpiadi, nell’ambito del contesto Culturale di Milano-Cortina 2026, è nata la favola “I 5 Regni“.

Progetto

L’idea è stata sin dall’inizio quella di mettere al centro la “curiosità” e la “passione”. Elementi in grado di sviluppare crescita e comunità.
Prendendo spunto dai 5 cerchi olimpici e dall’idea che ogni cerchio potesse rappresentare un luogo (come nella realtà Olimpica) la strada è stata quella di raccontare la bellezza della condivisione, che porta allo sviluppo sociale, in contrapposizione con la mancanza di comunicazione che rende le persone avide e cieche rispetto alla realtà.

Favola

Olimpia è una Regina che crede nella condivisione, nello scambio e nella cultura. Il suo Regno è florido perchè tutte le persone che vi abitano sono viste come valore aggiunto. Lei stessa viaggia di nascosto per scoprire nuove idee e nuovi modi di fare che possono migliorare la vita del suo popolo. Quando la “ricchezza” del suo Regno porta l’invidia negli occhi di altri 4 governanti, l’unica cosa che questi ultimi sanno pensare, è quella di invadere il Regno di Olimpia per derubarla di questo potere magico in grado di portare enorme benessere.

Al loro arrivo però, trovano tutte le porte aperte e nessuna resistenza armata. Che sia per mare, per aria, per terra, gli invasori trovano indicazioni precise per raggiungere il cuore del Regno, il luogo dove è custodito il segreto tanto ambito.

I 4 pretendenti si ritrovano increduli all’interno della biblioteca di Olimpia, dove un piccolo taccuino si mostra su di un tavolo. La Regina, raggiunta la sala, spiega a tutti che il segreto del suo benessere è nell’unione delle unicità di ogni Regno. Lei ha raccolto nel tempo queste prerogative e le ha implementate e adattate alla vita del suo Regno, creando la ricchezza più importante che ci sia, quella del benessere umano.

Da quel giorno, tutti decisero di incontrarsi ogni 4 anni per scambiarsi idee e progetti, così da migliorare sempre di più, o semplicemente per stare insieme. Olimpia diede un anello ad ogni Regno, come simbolo di unione e continuità. E propose di avere ad ogni incontro momenti di gioco e sport con i quali divertirsi. Questo diede forma a quelle che oggi noi chiamiamo “Olimpiadi & Paralimpiadi”.

Evoluzione

Il progetto ha avuto un cambio improvviso poco prima del periodo natalizio. Per esigenze progettuali si è dovuto elaborare una veste diversa rispetto a quella editoriale intrapresa. Grazie alla partecipazione del compositore Lodovico Saccol, la favola è stata adattata e messa in musica, per essere cantata dal coro di voci bianche “Le Piccole Colonne” di Trento.

Il 30 gennaio, nell’ambito del progetto “Competition – Anelli di Congiunzione“, all’interno de “Le Gallerie Trento“, viene ufficialmente presentato il brano “Cinque anelli colorati” (Testo e Musica: Lodovico Saccol) interpretato dal coro “Le Piccole Colonne” di Trento.

Coro Piccole Colonne di Trento: fonte IG

Video

“Cinque anelli colorati” la nuova canzone che oggi abbiamo presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra COMPETITION – Anelli di congiunzione, un percorso nella Galleria nera di Piedicastello a Trento per scoprire la storia di sei Giochi Olimpici e Paralimpici ma anche e soprattutto le emozioni degli atleti e delle atlete.
Il nostro brano è stato scritto e musicato da Lodovico Saccol da un’idea di Max Spera. Buon ascolto!

Link

  • Fondazione Milano-Cortina 2026 Link
  • Provincia Autonoma di Trento Link
  • Lodovico Saccol Link
  • Coro Piccole Colonne Link