Home

  • Cosa posso fare per i bambini che hanno bisogno?

Se le mie e le tue competenze possono rispondere anche solo in parte a questa mia domanda, non esitare a contattarmi… In alcuni casi non c’è molto tempo a disposizione!

Grazie!


Sono un autore, scrivo poesie per allenarmi con le parole, con la fantasia e soprattutto con il nonsenso. Scrivo storie, per entrare nei meandri della vita e della meraviglia del pensiero. Scrivo favole o fiabe, perchè sono l’essenza del mio essere: “raccontare per emozionare” (ed emozionarmi) per solleticare la curiosità di piccoli e grandi verso le parole, la fantasia e le emozioni.
Quando accade tutto questo? Quando è il momento, senza forzature, senza pianificazione, solo con apertura e accoglienza.
Il mio privilegio è poter leggere per primo quello che scrivo, e meravigliarmi delle sorprese che trovo tra le righe.

Un progetto nato come compagno di viaggio, ma ora il vero contenitore della mia scrittura. Le parole, unico potere in grado di sconfiggere guerre e cancri sociali. Lo zaino, il nostro compagno di viaggio dalla scuola alla scoperta del mondo, e quel libro, quelle note sul foglio, quel biglietto lasciato lì… Parole in viaggio con noi, parole che viaggiano nella nostra vita.
La strada dell’Autore fusa nella strada dello Strategist della comunicazione, un connubio che mi spaventa e mi ammalia sempre di più, un percorso che dedico a chi ha ancora il cuore aperto e non sceglie la mediocrità, una volontà che spinge a creare nuovi percorsi e a migliorare i vecchi. Una chiave per aprire qualche strada in più a cui regalare passi ricchi di sogni, di bellezza e di meraviglia.

Podcast

Parole nello Zaino | Podcast

Gorgio Brighenti è il primo ospite del progetto “raccontami la tua parola”, un percorso di vita che parte dalla parola che più rappresenta noi stessi.
La parola di Giorgio inizia per “A” ed è stata (quasi) una sorpresa anche per me che lo conosco bene… Buon ascolto! –> Link

Poesia

There was a time when wars were
fought by armies,
now war, rains down on babies.

Max Spera

Progetto editoriale | I 5 Regni

Grazie alla proposta ricevuta dall’Ufficio della Provincia Autonoma di Trento (Dipartimento artigianato, commercio, promozione sport e turismo) nella persona della Direttrice Tamara Gasperi (IS per la valorizzazione dell’associazionismo sportivo trentino, nell’organizzazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026) di elaborare un prodotto in grado di raccontare i valori dello sport ed in particolare delle Olimpiadi e Paralimpiadi, nell’ambito del contesto Culturale di Milano-Cortina 2026, è nata la favola “I 5 Regni“.

di più sul progetto –> clicca quì

News

Buona visione…

Bisogna pensare e studiare… Non per politica o per religione… Per ogni bambino che oggi per ragioni universalmente assurde, non può più sorridere. Nessuna guerra è giusta, abbiamo bisogno di chiudere le fabbriche di armi ed aprire fabbriche di parole.

Cultura | Lezioni di mafie

Lezioni di Mafie con Nicola Gratteri, condotto da Paolo Di Giannantonio con la partecipazione di Antonio Nicaso, quattro puntate in cui analizzeranno, in dialogo con gli studenti di Roma Tre, l’evoluzione e il presente della criminalità organizzata.

Lezioni di Mafie

Journal

In questa pagine naviga tra le mie riflessioni sulla comunicazione intesa come esplorazione della parola. Come crescita personale e sociale.

Buona lettura


Leggi tutto “Journal”

Idee

In questa sessione alcune idee che aspettano il giusto agorà per essere sviluppate.

Leggi tutto “Idee”

bIo

Max Spera, artista prestato alla comunicazione, è un autore di favole impegnato nella meravigliosa battaglia dell’eliminare la mafia sociale attraverso la bellezza dei sogni, e la consapevolezza delle proprie emozioni.

Nasce a Salerno, e grazie alla sua famiglia, raccoglie tutto il bello ed il calore di un territorio diversamente povero. A 16 anni crea e sviluppa un quartetto vocale (primo business) che sarà il ponte per il suo trasferimento a Roma. Dopo varie avventure, lavori (anche il mostro al LunEur) e i primi studi sulla consapevolezza emotiva, approda a Milano, dove è strategist (inconsapevole) per Moira Orfei per la quale crea sviluppa e dirige il magazine, ed il fumetto.

Nel 2008, in pieno inizio di crisi economica, senza conoscere la lingua o avere amici sul posto, compra un biglietto di sola andata per l’Inghilterra e ci resta 10 anni. Il periodo inglese vissuto tra Londra e Bristol, struttura la sua figura di creativo al servizio della comunicazione.

I ritardi in cui si trova l’Italia dal punto di vista della digitalizzazione/comunicazione e della struttura H2H, sono uno stimolo troppo forte per non essere presi come missione, così rientra nel 2018 per sviluppare agorà di pensiero critico, non di buonismo inutile, reti di persone, non di profili digitali o ruoli aziendali, solo persone.

Le armi che utilizza sono:

  • Etica
  • Passione
  • Empatia
  • Divertimento
  • Ironia

Cos’è la comunicazione? Una gran bella cena annaffiata da un bicchiere di vino, e la condivisione delle proprie esperienze attraverso una chiacchierata piena di emozioni.

Leggi tutto “bIo”